lunedì 21 gennaio 2013
Rivoluzione Civile: Rifondazione Comunista c'è!
lunedì 19 aprile 2010
Ringraziamento di Simone Stefan agli elettori
Il risultato della Federazione della Sinistra PRC-PDCI non è purtroppo soddisfacente. Secondo gli ultimi dati pubblicati Ci fermiamo al 3,32%, al di sotto delle aspettative, eleggendo un solo consigliere comunale. La sinistra tutta dovrà produrre un'approfondita riflessione sul significato di questo risultato e sulla propria prospettiva. Senza dubbio in primis c'è bisogno di maggiore unità.
Il mio risultato personale invece è veramente ottimo: con 112 preferenze risulto il quarto più votato della nostra lista (su 45 candidati) e il secondo di Rifondazione, dopo il capolista, consigliere comunale uscente e segretario provinciale di Rifondazione Sebastiano Bonzio (712 preferenze), l'ex consigliere e delegato all'urbanistica della Municipalità di Mestre del Pdci Giampietro Francescon (197) e l'ex assessore provinciale del Pdci Lilli Carnieletto (116). Dopo di me Davide Ravagnan si ferma a 49 preferenze.
Tenuto conto anche della perifericità della realtà in cui ho svolto la mia attività amministrativa (appunto le isole del Lido e di Pellestrina: la municipalità più periferica rispetto a Venezia e ai centri della terraferma, meno popolata del comune e l'unica oggi di destra) e il fatto che mi confrontavo per la prima volta con una competizione elettorale a livello comunale, in una città vasta e complessa come Venezia, il risultato è ancora più significativo.
Per quanto riguarda la Munciipalità del Lido e di Pellestrina, purtroppo la vittoria per un pugno di voti della coalizione di destra ci impedisce di realizzare l'elezione di un consigliere. Risulto comunque il più votato con 76 preferenze, seguito dal compagno del Pdci Silvestro Sasso che si ferma a 14.
La mia affermazione personale mi riempie di soddisfazione: la considero comunque un punto di partenza e non di arrivo. Non intendo deludere la fiducia di quanti mi hanno votato e vi assicuro che la mia attività politica continuerà al di fuori del consiglio. Mantengo attivo il mio gruppo Facebook per continuare a confrontarmi e discutere con quanti mi hanno sostenuto.
Vorrei ringraziarvi personalmente uno ad uno, intanto, nell'impossibilità di farlo nell'immediato, invio a tutti un grandissimo grazie e vi invito ancora una volta a restare in contatto.
Come si gridava nel Maggio Francese: "non è che l'inizio, continuiamo la lotta"
31.03.2010
domenica 28 marzo 2010
Ultimo appello al voto
Vi invito quindi ancora una volta a votare la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà).
Simone Stefan
martedì 23 marzo 2010
Il mondo della cultura CON NOI!

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
Banchetto al mercatino
Stefano De Piccoli
Spritz Hour dei Giovani Comunisti
Ottima riuscita dello spritz hour pre-elettorale dei Giovani Comunisti di Venezia a S. Margherita, lo scorso 19 marzo. Presenti i compagni GC del nostro circolo Sandra Gaetani (candidata alla Municipalità) e Simone Stefan (candidato al Consiglio Comunale e alla Municipalità). A Venezia ci sono ancora tanti giovani antifascisti e di sinistra che vogliono (e devono) dir la loro!
lunedì 8 marzo 2010
Contro il decreto salva-liste
Sullo striscione VERGOGNA DECRETO TRUFFA
venerdì 5 marzo 2010
Astensionismo: autolesionista e controproducente
L'astensione tuttavia impedirebbe la rappresentanza in consiglio municipale delle istanze che il Prc ha portato avanti in questi anni. Il parallelo con la situazione comunale, che ci vede sostenere un candidato centrista come Giorgio Orsoni, è evidente. L'importante è che le forze progressiste di sinistra siano rappresentate e determinanti, in grado quindi di influenzare le decisioni. L'astensione non solo darebbe un concreto vantaggio ai partiti della destra, ma appunto impedirebbe, in caso di vittoria del centrosinistra, una reale rappresentanza delle posizioni di sinistra. Riporto di seguito il mio intervento sulla situazione lidense, ripreso da il Gazzettino e da La Nuova.
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Intervengo in merito all'articolo “Gusso si ripresenta, la sinistra si ribella”. Sono noti i motivi di contrasto che ci sono stati tra Rifondazione Comunista e il presidente Gusso nel corso della precedente consiliatura, (in particolare in tema di ambiente, sull'operazione finanziaria Palazzo del Cinema-Ospedale al Mare, sulle modalità di coinvolgimento dei cittadini...) così com'è noto il tentativo di Rifondazione Comunista di costruire un'ipotesi di presidenza diversa, che garantisse una discontinuità rispetto ai temi citati. L'accordo sulla ripresentazione di Giovanni Gusso è avvenuto a livello comunale e non lidense, nell'ambito del quadro complessivo delle sei municipalità. La scelta di presentare comunque la lista Rifondazione-Comunisti Italiani al Lido e a Pellestrina è dovuta, oltre che alla considerazione della necessità primaria di evitare la conquista del nostro territorio da parte della destra e della Lega, anche e soprattutto all'accordo in cinque punti raggiunto (e garantito) a livello comunale riguardo ai temi controversi, con particolare attenzione verso le operazioni speculative che interesseranno il Lido in un prossimo futuro. Ci candidiamo quindi ad essere garanti di quei punti, in coerenza con le posizioni da noi espresse e sostenute nel precedente quinquennio. Perché questo avvenga è però necessario che la Federazione della Sinistra (Prc-Pdci) sia rappresentata e determinante in Consiglio, pertanto considero l'opzione astensionista lesiva e controproducente, in quanto impedirebbe la rappresentanza delle nostre posizioni.
Simone Stefan
segretario Rifondazione Comunista
Lido-Pellestrina
Non voteremo per la municipalità
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Non voteremo per il centrosinistra alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio della Municipalità di Lido Pellestrina. Non voteremo neanche a destra; semplicemente, non ritireremo la scheda.
La vicenda della designazione del Candidato Presidente della coalizione si è conclusa nel più avvilente e peggiore dei modi. Nell’unica Municipalità in cui forte si era levata la richiesta di una svolta nell’amministrazione del decentramento nel segno di una discontinuità col recente passato, la coalizione allargata al centro con l’UDC ripropone il vecchio Presidente che molti aveva lasciato perplessi per la sua per lo meno scarsa attitudine a considerare gli interessi generali della popolazione e del territorio, avendo egli sempre privilegiato il rapporto con i “poteri forti”, in special modo quelli della vecchia e nuova speculazione urbanistico – immobiliare.
La nostra non è una posizione puramente ideologica: sono i fatti, a tutti ben noti, a condurci a queste considerazioni. Ricordiamone alcuni:
- l’assoluta mancata aderenza ai programmi sottoscritti;
- la conseguente ambiguità sulla questione sanitaria, in particolare sul rapporto pubblico / privato, superata solo a seguito dell’ampia e trasversale mobilitazione popolare che chiedeva la difesa del Monoblocco senza se e senza ma;
- la non volontà di tutelare gli spazi verdi (ad es., il giardino storico del casinò), considerati aree da riempire con nuove costruzioni, parcheggi, cantieri, nel segno della “valorizzazione” e del “recupero” speculativi;
- l’entusiasmo incondizionato per operazioni urbanistiche che modificheranno l’assetto del territorio con l’aggravante dell’espropriazione del ruolo degli enti pubblici rappresentativi, ruolo che viene assegnato a un Commissario governativo che non deve rendere conto a nessuno;
- l’incapacità di pensare una seria ed efficace politica del traffico e della viabilità, a fronte di dati sull’inquinamento dell’aria quanto meno allarmanti;
- un appiattimento stucchevole sulle posizioni dell’Amministrazione centrale, indicativo di subordinazione culturale e di mancanza di prospettive strategiche di una qualche consistenza.
Oggi il Lido è tutto un cantiere e il peggio deve ancora arrivare. Se si sta costruendo l’isola del futuro (ma quale futuro?), è certo che il presente è assai triste e faticoso.
Altre soluzioni erano percorribili, meno traumatiche e maggiormente in grado di rendere coeso il raggruppamento. Ma non si è voluto dare ascolto a motivate e argomentate istanze, per cui ancora una volta dobbiamo registrare che è prevalsa la logica spartitoria sul rispetto delle specificità delle realtà locali.
Ciò che lascia maggiormente stupefatti è il fatto che nessuna forza politica abbia saputo resistere concretamente a questa china e che neanche dalla società civile, come invece ci sarebbe potuto aspettare data l’attenzione per le tematiche ambientali, sia pervenuto un segnale preciso e coerente di opposizione nella direzione della discontinuità.
Non voteremo a destra ma non voteremo neanche per questa coalizione che perseguirà gli obiettivi tipici della destra.
Venezia, 28.02.2010
Bruno AMENDOLA
Alessandro BIASIOLI
Oriella BUSETTO
Salvatore LIHARD
Sergio TORCINOVICH
Gianni VENEZIALE
Eliana ZENNARO
I 5 punti per la Municipalità del Lido e di Pellestrina
1. Rafforzare e rilanciare la partecipazione cittadina
La nuova Municipalità del Lido e di Pellestrina deve essere capace di ascoltare e di dar voce ai bisogni dei suoi abitanti e di interpretarli traducendoli in nuove forme di esercizio della democrazia.
La prossima Amministrazione si impegnerà a rendere effettivo il diritto alla partecipazione dei cittadini e delle loro espressioni associative, siano esse economiche, di categoria, culturali, sociali e a difesa dell'ambiente.
Con questo fine andranno rafforzati e rinnovati alcuni strumenti di democrazia diretta: dalla convocazione di periodiche assemblee cittadine, su temi di forte rilevanza per la comunità del Lido, alla promozione del bilancio partecipato, come momento permanente di valorizzazione della cittadinanza attiva e come strumento di successiva rendicontazione delle proposte e delle scelte effettuate, all’istituzione di uno sportello ad hoc per raccogliere tutte le istanze poste dai cittadini del Lido.
La democrazia e la partecipazione cittadina sono il bene più prezioso della comunità: nessuna deroga può essere pertanto consentita e nessuna gestione commissariale governativa può estendersi aldilà delle competenze e responsabilità assegnate.
2. Una visione coerente del governo del territorio
Il patrimonio territoriale del Lido e di Pellestrina deve essere concepito come un bene comune indivisibile. La salvaguardia naturale e/o monumentale non può essere disgiunta da una coerente gestione unitaria dell’intero territorio amministrativo; ciò significa innanzitutto impedire qualsiasi trasformazione distruttiva privilegiando esplicitamente il recupero e il riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente. L’indicazione programmatica che informerà l’operato della prossima amministrazione sarà di assicurare una effettiva e permanente prevalenza dell’interesse pubblico per tutte e per ognuna delle scelte amministrative adottate.
3. La condivisione delle scelte urbanistiche
Le scelte urbanistiche dovranno essere ricondotte nell’alveo delle normali procedure urbanistiche: ciò significa che la logica del commissariamento è da considerarsi estranea e dannosa per lo sviluppo armonico ed equilibrato della comunità locale. In particolare, la prossima amministrazione si prodigherà per un controllo costante delle trasformazioni urbane più sensibili (area ex Ospedale al Mare, aree militari dimesse, etc.) e chiederà la revoca di tutti i compiti del Commissario che esulino dalla realizzazione del Palazzo del Cinema.
4. La solidarietà come elemento di aggregazione sociale
Per affermare una più alta qualità della vita in comunità, è indispensabile un rinnovato sforzo in materia di politiche sociali. L’attenzione alle fasce di popolazione più fragili ed esposte alle difficoltà economiche e al disagio sociale costituirà un punto caratterizzante per la nuova Amministrazione.
Il volontariato sarà valorizzato e reso sinergico rispetto ai servizi sociali in essere. La crescita di maggiori e potenziati spazi pubblici da destinare alle associazioni locali costituirà un contributo effettivo allo sviluppo comunitario.
5. La sanità e il diritto alla salute come diritti inalienabili
La prossima amministrazione si impegna ad assicurare in modo concreto e preciso il potenziamento dei servizi che costituiscono il servizio sanitario di prossimità. Ciò significa, in particolare, il ripristino di alcuni servizi essenziali (idroambulanza di stanza al Lido e presenza del medico rianimatore 24 ore su 24).
Il “Monoblocco” per il Lido e la sede del “Distretto” per Pellestrina, dovranno continuare ad essere i contenitori di riferimento a garanzia del diritto alla difesa della salute di ogni abitante delle isole.
domenica 28 febbraio 2010
I candidati al Consiglio Comunale di Venezia del circolo del Lido e di Pellestrina

Il circolo del Lido e di Pellestrina di Rifondazione Comunista, presenta i seguenti candidati nella lista comunale della FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI):
STEFAN Simone
TORCINOVICH Sergio
ZENNARO Eliana
Presentata la lista della Federazione della Sinistra per la Municipalità

Negli scorsi mesi Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà e un segmento del mondo ambientalista isolano, raggruppato nel cartello "Ambiente, Salute e Solidarietà", hanno dato vita ad un laboratorio politico che chiedeva discontinuità rispetto alla precedente amministrazione Gusso. In particolar modo si è puntato a ricostruire un'alleanza di centrosinistra rimettendo al centro i temi ambientali e le modalità di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa delle nostre isole. La richiesta di sostituire il candidato presidente con qualcuno più disponibile a rappresentare queste istanze (ricordiamo che Rifondazione è stata costretta, unico caso nelle sei municipalità veneziane, ad abbandonare l'esecutivo municipale) non è stato raccolto dal tavolo comunale che si occupava complessivamente delle trattative sul decentramento. Purtroppo la mancata presentazione di una lista civica ambientalista ha indebolito la prospettiva di presentarci autonomamente, tenuto anche conto che per le elezioni municipali non esiste il ballottaggio.
Si è quindi sottoscritto un accordo tecnico, con lo scopo preciso di impedire la conquista da parte della Lega della nostra Municipalità, accordo in cui sono stati inseriti punti programmatici precisi rispetto alla discontinuità richiesta dalla sinistra e dal mondo ambientalista, in particolare per quanto riguarda il coinvolgimento dei cittadini nella vita amministrativa (assemblee pubbliche periodiche, bilancio partecipativo), sostegno alla sanità pubblica, ridimensionamento del ruolo del commissario governativo (che dovrà limitarsi a seguire i lavori del Palazzo del Cinema).
Perché la prossima amministrazione sia realmente discontinua è necessario però che la nostra forza politica, che ha rappresentato la voce critica della maggioranza negli ultimi cinque anni, sia determinante nel prossimo consiglio municipale e quindi possa fungere da sentinella dell'accordo sottoscritto a livello centrale.
Per questo vi chiediamo di darci la vostra fiducia, forti del lavoro fatto nella precedente consiliatura, e di votare FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI).
Pubblichiamo di seguito la nostra lista
STEFAN Simone
BRAVO Margherita
BERTAZZO Giulia Diletta
BERTOTTO Alessandra
BONICELLI Valerio
CANCIAN Alberto
COGO Flavio
D'ANTIGA Luca
DORDIT Valeria
FERRO Willy
GAETANI Sandra
GIUMAN Manuel
PILON Elena
SASSO Silvestro
SECCHI Lorenzo
ZANETTI Cristiano
lunedì 15 febbraio 2010
Incontro con Bettin
Gianfranco Bettin pur non avendo vinto le primarie, può vantare un ottimo 35%: la sinistra c'è e dovrà pesare.
Pubblichiamo alcune foto dell'evento.
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il pubblico

L'intervento di Simone Stefan
L'intervento di Roberto D'Agostino
L'intervento di Gianfranco Bettin
sabato 6 giugno 2009
Vota Comunista: vota così
ELEZIONI EUROPEE (scheda marrone): fai una X sul simbolo e scrivi fino a TRE preferenzevenerdì 29 maggio 2009
Vota Comunista
venerdì 22 maggio 2009
Appello di Pietro Ingrao per il voto comunista
giovedì 14 maggio 2009
Simone Stefan si presenta

Mi chiamo Simone Stefan, ho 27 anni e da sempre vivo al Lido di Venezia. Mi sono laureato in Scienze Giuridiche, con una tesi sulla legislazione in tutela delle minoranze etniche e linguistiche in un paese dell'Europa Orientale, e attualmente mi sto specializzando in Relazioni Internazionali Comparate.
Milito da circa sette anni in Rifondazione Comunista e nei Giovani Comunisti, organizzazioni a cui ho aderito sulla spinta dell'entusiasmo per la ricca stagione dei movimenti antiglobalizzazione. Sono segretario di circolo e membro del Comitato Politico Federale di Venezia, del Comitato Politico Regionale Veneto e del Comitato Politico Nazionale.
venerdì 1 maggio 2009
PRC-PDCI Presentata la Lista per le provinciali: Simone Stefan candidato al Lido e a Pellestrina
Nella foto: i candidati comunisti sul Ponte della Costituzione
martedì 15 aprile 2008
Elezioni
Il dato de La Sinistra - L'Arcobaleno al Lido e Pellestrina è in linea con il risultato nazionale: 3,20% al Senato e 3,50% alla Camera (Il dato del Comune è rispettivamente del 4,30 e del 4,40).



