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lunedì 21 gennaio 2013

Rivoluzione Civile: Rifondazione Comunista c'è!

Alle prossime elezioni politiche del 24 febbraio Rifondazione Comunista si presenta nella lista RIVOLUZIONE CIVILE che indica come candidato Primo Ministro il giudice antimafia Antonio INGROIA.
 
La lista oltre a vari esponenti della società civile che non appartengono ad alcun partito, unifica le forze politiche che, dentro e fuori il parlamento, si sono opposte DA SINISTRA alle politiche del Governo Monti e di chi le ha sostenute governando assieme (PD, PDL, UDC, FLI...): oltre a Rifondazione, l'Italia dei Valori, i Comunisti Italiani, i Verdi e il Movimento arancione di De Magistris. 
 
Nel prendere atto dell'impossibilità di fare alleanze politiche con chi ha sostenuto il massacro sociale e gli attacchi ai diritti dell'ultimo anno Rivoluzione Civile, lista unitaria della sinistra, andrà alle elezioni presentando una proposta politica autonoma e in netta opposizione con i sostenitori dei diktat Europei.
 
RIVOLUZIONE CIVILE è l'UNICA ALTERNATIVA alla politiche di austerity imposte dall'UE e sostenute in egual misura da PD PDL e Montiani, a meno che per alternativa non si intenda l'abolizione dei partiti e dei sindacati e le aperture ai neofascisti dei grillini.
 
Siccome quindi CAMBIARE SI PUO' (e si deve!) alle politiche VOTA E FAI VOTARE
 
RIVOLUZIONE CIVILE 
 INGROIA
 
 

lunedì 19 aprile 2010

Ringraziamento di Simone Stefan agli elettori

Finalmente sono arrivati i risultati delle elezioni comunali. La vittoria del centrosinistra ravviva il mio orgoglio di essere veneziano: la nostra città si conferma l'anomalia del veneto, forte della sua storia democratica e cosmopolita. Non vedremo le ronde padane calcare le nostre calli e le nostre strade, né avremo un sindaco a mezzo servizio. Il vero lavoro però comincia oggi: la società civile dovrà vigilare perché le politiche della nuova amministrazione siano davvero partecipate, democratiche e solidali. Un appello a tutti perché la guardia non venga abbassata: "libertà è partecipazione" cantava Gaber, dicendo una grande verità.

Il risultato della Federazione della Sinistra PRC-PDCI non è purtroppo soddisfacente. Secondo gli ultimi dati pubblicati Ci fermiamo al 3,32%, al di sotto delle aspettative, eleggendo un solo consigliere comunale. La sinistra tutta dovrà produrre un'approfondita riflessione sul significato di questo risultato e sulla propria prospettiva. Senza dubbio in primis c'è bisogno di maggiore unità.

Il mio risultato personale invece è veramente ottimo: con 112 preferenze risulto il quarto più votato della nostra lista (su 45 candidati) e il secondo di Rifondazione, dopo il capolista, consigliere comunale uscente e segretario provinciale di Rifondazione Sebastiano Bonzio (712 preferenze), l'ex consigliere e delegato all'urbanistica della Municipalità di Mestre del Pdci Giampietro Francescon (197) e l'ex assessore provinciale del Pdci Lilli Carnieletto (116). Dopo di me Davide Ravagnan si ferma a 49 preferenze.

Tenuto conto anche della perifericità della realtà in cui ho svolto la mia attività amministrativa (appunto le isole del Lido e di Pellestrina: la municipalità più periferica rispetto a Venezia e ai centri della terraferma, meno popolata del comune e l'unica oggi di destra) e il fatto che mi confrontavo per la prima volta con una competizione elettorale a livello comunale, in una città vasta e complessa come Venezia, il risultato è ancora più significativo.

Per quanto riguarda la Munciipalità del Lido e di Pellestrina, purtroppo la vittoria per un pugno di voti della coalizione di destra ci impedisce di realizzare l'elezione di un consigliere. Risulto comunque il più votato con 76 preferenze, seguito dal compagno del Pdci Silvestro Sasso che si ferma a 14.

La mia affermazione personale mi riempie di soddisfazione: la considero comunque un punto di partenza e non di arrivo. Non intendo deludere la fiducia di quanti mi hanno votato e vi assicuro che la mia attività politica continuerà al di fuori del consiglio. Mantengo attivo il mio gruppo Facebook per continuare a confrontarmi e discutere con quanti mi hanno sostenuto.

Vorrei ringraziarvi personalmente uno ad uno, intanto, nell'impossibilità di farlo nell'immediato, invio a tutti un grandissimo grazie e vi invito ancora una volta a restare in contatto.

Come si gridava nel Maggio Francese: "non è che l'inizio, continuiamo la lotta"

Simone Stefan

31.03.2010

domenica 28 marzo 2010

Ultimo appello al voto

Si è conclusa la campagna elettorale per queste elezioni comunali. In queste settimane ho incontrato tante persone. Persone orgogliose della specificità veneziana, città accogliente e solidale, che non vogliono rassegnarsi a vedere la loro città percorsa da ronde padane e governata solo nei week-end. Persone democratiche che vogliono decidere il futuro della loro città, perché sia vitale, un luogo dove vivere e lavorare, e non si trasformi invece in una specie di parco-divertimenti retto dai gruppi economici che ne sfruttano solo l'immagine. Persone che vogliono vivere in un ambiente salubre e non ammalarsi per aver dovuto respirare i rifiuti tossici di nuovi inceneritori o delle lavorazioni tossiche di Marghera.

Ho incontrato anche tante persone deluse: persone “di sinistra” ma deluse dalla scelta di candidati troppo centristi, deluse dall'allargamento all'Udc, deluse da molte scelte dell'amministrazione uscente, deluse anche dalle troppe divisioni a sinistra. Ancora una volta a costoro ribadisco l'importanza di arginare la destra che ci governa e al tempo stesso rafforzare nel centrosinistra le forze politiche che propongono una effettiva alternativa e che hanno dimostrato negli anni di essere sempre dalla stessa parte.

Vi invito quindi ancora una volta a votare la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà).

Simone Stefan

martedì 23 marzo 2010

Il mondo della cultura CON NOI!

Il premio Nobel Dario Fo, l'attrice Franca Rame, l'astrofisica Margherita Hack, l'attore, scrittore e musicista Moni Ovadia, l'attore e comico Paolo Rossi sostengono la Federazione della sinistra



VOTA E FAI VOTARE
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

Banchetto al mercatino

Questa mattina abbiamo organizzato un banchetto elettorale al mercatino del Lido. Pubblichiamo alcune foto.



Roberto Stefan



Stefano De Piccoli

Spritz Hour dei Giovani Comunisti



Ottima riuscita dello spritz hour pre-elettorale dei Giovani Comunisti di Venezia a S. Margherita, lo scorso 19 marzo. Presenti i compagni GC del nostro circolo Sandra Gaetani (candidata alla Municipalità) e Simone Stefan (candidato al Consiglio Comunale e alla Municipalità). A Venezia ci sono ancora tanti giovani antifascisti e di sinistra che vogliono (e devono) dir la loro!



I Candidati GC

I No Mose accolgono Brunetta: doveva parlare all'auditorium S. Margherita ma ha rinunciato


Punti programmatici delle/dei Giovani Comuniste/i


agli spritz. I compagni del nostro circolo Flavio Cogo e Nicola Calenda



Candidati: Simone Stefan, Sandra Gaetani

lunedì 8 marzo 2010

Contro il decreto salva-liste


Il 6 marzo scorso abbiamo presentato a Mestre la lista della Federazione della Sinistra per le elezioni comunali. Abbiamo poi organizzato una manifestazione in Piazza Ferretto contro il decreto salva liste del PDL.

La legge NON è uguale per tutti e il presidente Napolitano avvalla l'ennesimo provvedimento ad hoc per salvare Berlusconi e i suoi. Sicuramente se ad arrivare fuori tempo o a mancare di firme fossero state le liste di qualche forza "minore" ora questa sarebbe fuori. Incapaci ed imbroglioni! E governano il paese...

Sullo striscione VERGOGNA DECRETO TRUFFA

venerdì 5 marzo 2010

Astensionismo: autolesionista e controproducente

In seguito alla ricandidatura di Giovanni Gusso a presidente della Municipalità del Lido e di Pellestrina, avvenuta in seguito agli accordi stipulati a livello comunale della coalizione del centrosinistra, diversi aderenti a Rifondazione Comunista hanno annunciato la loro astensione alle elezioni municipali. La candidatura di Gusso, così come quella di Orsoni a sindaco, non è certo la più rappresentativa per la sinistra (ed uso un eufemismo) e peraltro è bene ricordare che la Muncipalità del Lido e di Pellestrina è stata l'unica in cui Rifondazione Comunista ha scelto di uscire dall'esecutivo, in contrasto con le scelte in materia di sanità e ambiente.

L'astensione tuttavia impedirebbe la rappresentanza in consiglio municipale delle istanze che il Prc ha portato avanti in questi anni. Il parallelo con la situazione comunale, che ci vede sostenere un candidato centrista come Giorgio Orsoni, è evidente. L'importante è che le forze progressiste di sinistra siano rappresentate e determinanti, in grado quindi di influenzare le decisioni. L'astensione non solo darebbe un concreto vantaggio ai partiti della destra, ma appunto impedirebbe, in caso di vittoria del centrosinistra, una reale rappresentanza delle posizioni di sinistra. Riporto di seguito il mio intervento sulla situazione lidense, ripreso da il Gazzettino e da La Nuova.

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Intervengo in merito all'articolo “Gusso si ripresenta, la sinistra si ribella”. Sono noti i motivi di contrasto che ci sono stati tra Rifondazione Comunista e il presidente Gusso nel corso della precedente consiliatura, (in particolare in tema di ambiente, sull'operazione finanziaria Palazzo del Cinema-Ospedale al Mare, sulle modalità di coinvolgimento dei cittadini...) così com'è noto il tentativo di Rifondazione Comunista di costruire un'ipotesi di presidenza diversa, che garantisse una discontinuità rispetto ai temi citati. L'accordo sulla ripresentazione di Giovanni Gusso è avvenuto a livello comunale e non lidense, nell'ambito del quadro complessivo delle sei municipalità. La scelta di presentare comunque la lista Rifondazione-Comunisti Italiani al Lido e a Pellestrina è dovuta, oltre che alla considerazione della necessità primaria di evitare la conquista del nostro territorio da parte della destra e della Lega, anche e soprattutto all'accordo in cinque punti raggiunto (e garantito) a livello comunale riguardo ai temi controversi, con particolare attenzione verso le operazioni speculative che interesseranno il Lido in un prossimo futuro. Ci candidiamo quindi ad essere garanti di quei punti, in coerenza con le posizioni da noi espresse e sostenute nel precedente quinquennio. Perché questo avvenga è però necessario che la Federazione della Sinistra (Prc-Pdci) sia rappresentata e determinante in Consiglio, pertanto considero l'opzione astensionista lesiva e controproducente, in quanto impedirebbe la rappresentanza delle nostre posizioni.

Simone Stefan
segretario Rifondazione Comunista
Lido-Pellestrina

Non voteremo per la municipalità

Pubblichiamo l'intervento di alcuni compagni del circolo che hanno scelto il non voto alle prossime elezioni della Municipalità

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Non voteremo per il centrosinistra alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio della Municipalità di Lido Pellestrina. Non voteremo neanche a destra; semplicemente, non ritireremo la scheda.

La vicenda della designazione del Candidato Presidente della coalizione si è conclusa nel più avvilente e peggiore dei modi. Nell’unica Municipalità in cui forte si era levata la richiesta di una svolta nell’amministrazione del decentramento nel segno di una discontinuità col recente passato, la coalizione allargata al centro con l’UDC ripropone il vecchio Presidente che molti aveva lasciato perplessi per la sua per lo meno scarsa attitudine a considerare gli interessi generali della popolazione e del territorio, avendo egli sempre privilegiato il rapporto con i “poteri forti”, in special modo quelli della vecchia e nuova speculazione urbanistico – immobiliare.

La nostra non è una posizione puramente ideologica: sono i fatti, a tutti ben noti, a condurci a queste considerazioni. Ricordiamone alcuni:

- l’assoluta mancata aderenza ai programmi sottoscritti;

- la conseguente ambiguità sulla questione sanitaria, in particolare sul rapporto pubblico / privato, superata solo a seguito dell’ampia e trasversale mobilitazione popolare che chiedeva la difesa del Monoblocco senza se e senza ma;

- la non volontà di tutelare gli spazi verdi (ad es., il giardino storico del casinò), considerati aree da riempire con nuove costruzioni, parcheggi, cantieri, nel segno della “valorizzazione” e del “recupero” speculativi;

- l’entusiasmo incondizionato per operazioni urbanistiche che modificheranno l’assetto del territorio con l’aggravante dell’espropriazione del ruolo degli enti pubblici rappresentativi, ruolo che viene assegnato a un Commissario governativo che non deve rendere conto a nessuno;

- l’incapacità di pensare una seria ed efficace politica del traffico e della viabilità, a fronte di dati sull’inquinamento dell’aria quanto meno allarmanti;

- un appiattimento stucchevole sulle posizioni dell’Amministrazione centrale, indicativo di subordinazione culturale e di mancanza di prospettive strategiche di una qualche consistenza.



Oggi il Lido è tutto un cantiere e il peggio deve ancora arrivare. Se si sta costruendo l’isola del futuro (ma quale futuro?), è certo che il presente è assai triste e faticoso.

Altre soluzioni erano percorribili, meno traumatiche e maggiormente in grado di rendere coeso il raggruppamento. Ma non si è voluto dare ascolto a motivate e argomentate istanze, per cui ancora una volta dobbiamo registrare che è prevalsa la logica spartitoria sul rispetto delle specificità delle realtà locali.

Ciò che lascia maggiormente stupefatti è il fatto che nessuna forza politica abbia saputo resistere concretamente a questa china e che neanche dalla società civile, come invece ci sarebbe potuto aspettare data l’attenzione per le tematiche ambientali, sia pervenuto un segnale preciso e coerente di opposizione nella direzione della discontinuità.

Non voteremo a destra ma non voteremo neanche per questa coalizione che perseguirà gli obiettivi tipici della destra.





Venezia, 28.02.2010



Bruno AMENDOLA

Alessandro BIASIOLI

Oriella BUSETTO

Salvatore LIHARD

Sergio TORCINOVICH

Gianni VENEZIALE

Eliana ZENNARO

I 5 punti per la Municipalità del Lido e di Pellestrina

La Federazione della Sinistra, unitamente alla lista In Comune con Bettin, ha accettato di entrare nella coalizione del centrosinistra lidense in seguito all'approvazione a livello comunale dei punti programmatici che seguono. Ci candidiamo ad essere sentinelle della realizzazione di questi punti, garantiti comunque a livello comunale.

1. Rafforzare e rilanciare la partecipazione cittadina


La nuova Municipalità del Lido e di Pellestrina deve essere capace di ascoltare e di dar voce ai bisogni dei suoi abitanti e di interpretarli traducendoli in nuove forme di esercizio della democrazia.

La prossima Amministrazione si impegnerà a rendere effettivo il diritto alla partecipazione dei cittadini e delle loro espressioni associative, siano esse economiche, di categoria, culturali, sociali e a difesa dell'ambiente.

Con questo fine andranno rafforzati e rinnovati alcuni strumenti di democrazia diretta: dalla convocazione di periodiche assemblee cittadine, su temi di forte rilevanza per la comunità del Lido, alla promozione del bilancio partecipato, come momento permanente di valorizzazione della cittadinanza attiva e come strumento di successiva rendicontazione delle proposte e delle scelte effettuate, all’istituzione di uno sportello ad hoc per raccogliere tutte le istanze poste dai cittadini del Lido.

La democrazia e la partecipazione cittadina sono il bene più prezioso della comunità: nessuna deroga può essere pertanto consentita e nessuna gestione commissariale governativa può estendersi aldilà delle competenze e responsabilità assegnate.


2. Una visione coerente del governo del territorio


Il patrimonio territoriale del Lido e di Pellestrina deve essere concepito come un bene comune indivisibile. La salvaguardia naturale e/o monumentale non può essere disgiunta da una coerente gestione unitaria dell’intero territorio amministrativo; ciò significa innanzitutto impedire qualsiasi trasformazione distruttiva privilegiando esplicitamente il recupero e il riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente. L’indicazione programmatica che informerà l’operato della prossima amministrazione sarà di assicurare una effettiva e permanente prevalenza dell’interesse pubblico per tutte e per ognuna delle scelte amministrative adottate.


3. La condivisione delle scelte urbanistiche


Le scelte urbanistiche dovranno essere ricondotte nell’alveo delle normali procedure urbanistiche: ciò significa che la logica del commissariamento è da considerarsi estranea e dannosa per lo sviluppo armonico ed equilibrato della comunità locale. In particolare, la prossima amministrazione si prodigherà per un controllo costante delle trasformazioni urbane più sensibili (area ex Ospedale al Mare, aree militari dimesse, etc.) e chiederà la revoca di tutti i compiti del Commissario che esulino dalla realizzazione del Palazzo del Cinema.


4. La solidarietà come elemento di aggregazione sociale


Per affermare una più alta qualità della vita in comunità, è indispensabile un rinnovato sforzo in materia di politiche sociali. L’attenzione alle fasce di popolazione più fragili ed esposte alle difficoltà economiche e al disagio sociale costituirà un punto caratterizzante per la nuova Amministrazione.

Il volontariato sarà valorizzato e reso sinergico rispetto ai servizi sociali in essere. La crescita di maggiori e potenziati spazi pubblici da destinare alle associazioni locali costituirà un contributo effettivo allo sviluppo comunitario.


5. La sanità e il diritto alla salute come diritti inalienabili


La prossima amministrazione si impegna ad assicurare in modo concreto e preciso il potenziamento dei servizi che costituiscono il servizio sanitario di prossimità. Ciò significa, in particolare, il ripristino di alcuni servizi essenziali (idroambulanza di stanza al Lido e presenza del medico rianimatore 24 ore su 24).

Il “Monoblocco” per il Lido e la sede del “Distretto” per Pellestrina, dovranno continuare ad essere i contenitori di riferimento a garanzia del diritto alla difesa della salute di ogni abitante delle isole.



domenica 28 febbraio 2010

I candidati al Consiglio Comunale di Venezia del circolo del Lido e di Pellestrina


Il circolo del Lido e di Pellestrina di Rifondazione Comunista, presenta i seguenti candidati nella lista comunale della FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI):

STEFAN Simone
TORCINOVICH Sergio
ZENNARO Eliana

Presentata la lista della Federazione della Sinistra per la Municipalità


...E alla fine si sosterrà la ricandidatura di Giovanni Gusso alla presidenza della Municipalità del Lido e di Pellestrina.

Negli scorsi mesi Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà e un segmento del mondo ambientalista isolano, raggruppato nel cartello "Ambiente, Salute e Solidarietà", hanno dato vita ad un laboratorio politico che chiedeva discontinuità rispetto alla precedente amministrazione Gusso. In particolar modo si è puntato a ricostruire un'alleanza di centrosinistra rimettendo al centro i temi ambientali e le modalità di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa delle nostre isole. La richiesta di sostituire il candidato presidente con qualcuno più disponibile a rappresentare queste istanze (ricordiamo che Rifondazione è stata costretta, unico caso nelle sei municipalità veneziane, ad abbandonare l'esecutivo municipale) non è stato raccolto dal tavolo comunale che si occupava complessivamente delle trattative sul decentramento. Purtroppo la mancata presentazione di una lista civica ambientalista ha indebolito la prospettiva di presentarci autonomamente, tenuto anche conto che per le elezioni municipali non esiste il ballottaggio.

Si è quindi sottoscritto un accordo tecnico, con lo scopo preciso di impedire la conquista da parte della Lega della nostra Municipalità, accordo in cui sono stati inseriti punti programmatici precisi rispetto alla discontinuità richiesta dalla sinistra e dal mondo ambientalista, in particolare per quanto riguarda il coinvolgimento dei cittadini nella vita amministrativa (assemblee pubbliche periodiche, bilancio partecipativo), sostegno alla sanità pubblica, ridimensionamento del ruolo del commissario governativo (che dovrà limitarsi a seguire i lavori del Palazzo del Cinema).

Perché la prossima amministrazione sia realmente discontinua è necessario però che la nostra forza politica, che ha rappresentato la voce critica della maggioranza negli ultimi cinque anni, sia determinante nel prossimo consiglio municipale e quindi possa fungere da sentinella dell'accordo sottoscritto a livello centrale.

Per questo vi chiediamo di darci la vostra fiducia, forti del lavoro fatto nella precedente consiliatura, e di votare FEDERAZIONE DELLA SINISTRA (RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI).



Pubblichiamo di seguito la nostra lista

STEFAN Simone

BRAVO Margherita
BERTAZZO Giulia Diletta
BERTOTTO Alessandra
BONICELLI Valerio
CANCIAN Alberto
COGO Flavio
D'ANTIGA Luca
DORDIT Valeria
FERRO Willy
GAETANI Sandra
GIUMAN Manuel
PILON Elena
SASSO Silvestro
SECCHI Lorenzo
ZANETTI Cristiano

lunedì 15 febbraio 2010

Incontro con Bettin

Il 16 gennaio 2010, in vista delle primarie per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra, si è svolto al Lido presso l'Hotel Hungaria un'assemblea pubblica con Gianfranco Bettin, candidato sostenuto da Rifondazione, SEL, Verdi e sinistra PD. Il confronto, moderato dal presidente dell'Auser Sandro Cicogna, ha visto la partecipazione di Roberto D'Agostino (Sinistra Ecologia e Libertà) e di Simone Stefan (Rifondazione Comunista).

Gianfranco Bettin pur non avendo vinto le primarie, può vantare un ottimo 35%: la sinistra c'è e dovrà pesare.

Pubblichiamo alcune foto dell'evento.

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il pubblico


L'intervento di Simone Stefan



L'intervento di Roberto D'Agostino
L'intervento di Gianfranco Bettin

sabato 6 giugno 2009

Vota Comunista: vota così

SE SEI DI SINISTRA DILLO FORTE ELEZIONI EUROPEE (scheda marrone): fai una X sul simbolo e scrivi fino a TRE preferenze
ELEZIONI PROVINCIALI (scheda gialla): Fai solo una X sul simbolo. I nomi dei candidati sono già stampati

DAVIDE ZOGGIA presidente
SIMONE STEFAN consigliere
VOTA COMUNISTA

venerdì 22 maggio 2009

giovedì 14 maggio 2009

Simone Stefan si presenta


Alle elezioni provinciali di Venezia il 7 giugno la Lista unitaria Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani presenta candidato Simone Stefan nel collegio di Lido e Pellestrina.


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Mi chiamo Simone Stefan, ho 27 anni e da sempre vivo al Lido di Venezia. Mi sono laureato in Scienze Giuridiche, con una tesi sulla legislazione in tutela delle minoranze etniche e linguistiche in un paese dell'Europa Orientale, e attualmente mi sto specializzando in Relazioni Internazionali Comparate.

Milito da circa sette anni in Rifondazione Comunista e nei Giovani Comunisti, organizzazioni a cui ho aderito sulla spinta dell'entusiasmo per la ricca stagione dei movimenti antiglobalizzazione. Sono segretario di circolo e membro del Comitato Politico Federale di Venezia, del Comitato Politico Regionale Veneto e del Comitato Politico Nazionale.
Partecipo al movimento No Mose, esperienza che mi ha avvicinato alle tematiche ambientaliste e che mi ha portato ad aderire all'associazione Ambientevenezia.
Quattro anni fa sono stato eletto consigliere della Municipalità del Lido e di Pellestrina e da allora svolgo le funzioni di capogruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea e di vicepresidente della Commissione attività culturali, sportive e ricreative. L'esperienza nel Consiglio di Municipalità che sto portando avanti, mi ha fatto conoscere meglio la “macchina” amministrativa, mi ha messo a contatto diretto con i problemi del territorio e mi ha abituato al confronto.
Delle varie attività svolte assieme al mio gruppo consiliare in questi anni voglio ricordare, con particolare orgoglio, l'impegno verso i temi della tutela dell'ambiente naturale del Lido e di Pellestrina e il lavoro svolto in difesa della sanità pubblica delle due isole, in opposizione alle politiche di riduzione dei servizi della Regione di centro-destra. Da consigliere provinciale mi impegno a proseguire il lavoro che ho condotto in questi anni nel mio territorio, con particolare attenzione ai temi del lavoro, dell'ambiente e della solidarietà, che considero centrali in una cultura politica di sinistra.

La crisi economica dovuta al fallimento del liberismo, l'aumento delle diseguaglianze, la precarizzazione del lavoro e della vita, la strumentalizzazione della paura verso gli “altri”, lo sfruttamento insostenibile del territorio... tutto ciò impone la necessità di lottare per un altro modello di sviluppo, alternativo a quello capitalista. E chi può cambiare il mondo, se non noi giovani? Cominciamo dalla Provincia di Venezia!

Simone Stefan




VOTA COMUNISTA

venerdì 1 maggio 2009

PRC-PDCI Presentata la Lista per le provinciali: Simone Stefan candidato al Lido e a Pellestrina

Ieri alle 13.00 è stata presentata, ai piedi del Ponte della Costituzione (scelta non casuale), la lista dei candidati alla carica di consigliere provinciale di Venezia di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani. Sono intervenuti il segretario di Rifondazione Comunista Sebastiano Bonzio, il commissario dei Comunisti Italiani Rosalba Cesini che hanno brevemente descritto la composita lista, rappresentativa del mondo del lavoro, della scuola, dei movimenti sociali. La lista sosterrà il candidato presidente del centrosinistra Davide Zoggia, anch'egli intervenuto alla presentazione.




Al collegio di Lido e Pellestrina è stato candidato Simone Stefan
Si voterà il 7 giugno

Nella foto: i candidati comunisti sul Ponte della Costituzione

martedì 15 aprile 2008

Elezioni

Nonostante la grave sconfitta che ha registrato la sinistra, che per la prima volta dall'Assemblea Costituente non sarà rappresentata nel Parlamento, ci teniamo a ringraziare gli elettori che ci hanno dato fiducia.

Il dato de La Sinistra - L'Arcobaleno al Lido e Pellestrina è in linea con il risultato nazionale: 3,20% al Senato e 3,50% alla Camera (Il dato del Comune è rispettivamente del 4,30 e del 4,40).


A tutti i compagni che hanno creduto in Rifondazione Comunista e nella Sinistra va la rassicurazione che il nostro lavoro continuerà nelle istituzioni locali così come continuerà la nostra lotta nelle piazze e nei territori. Ci aspettano cinque anni duri ma siamo ancora convinti che un altro mondo è possibile e necessario.




GRAZIE COMPAGNE E COMPAGNI,

LA LOTTA CONTINUA!