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sabato 2 giugno 2012

Presidio unitario FDS SEL IDV in difesa dell'art. 18, 29.05.2012

Abbiamo partecipato al presidio unitario della Federazione della Sinistra, di Sinistra Ecologia e Libertà e dell'Italia dei Valori, in difesa dell'articolo 18, del diritto a non essere licenziati senza giusta causa e quindi ad essere reintegrati nel luogo di lavoro. La riforma votata ieri, anche dal Partito Democratico e tra i balbettamenti della Cgil distrugge diritti conquistati in decenni di lotta. C'è bisogno di sinsitra e di unità, per costruire l'alternativa.



 In ricordo del compagno Alessandro Sabiucciu, improvvisamente mancato la sera prima.
 Renato Panciera, Renato Darsiè (Pdci), Flavio Cogo


Presidio contro la mafia, dopo l'attentato di Brindisi. 19.05.2012

 La Federazione della Sinistra, in occasione del terribile attentato alla scuola "Falcone Morvillo" di Brindisi, che a causato la morte di una ragazza sedicenne e il ferimento di altre, ha pianato alcune gerbere gialle ai giardini Papadopoli, per poi sportarsi al presidio organizzato dalla Cgil in piazza Ferretto a Mestre. Mai era stata colpita una scuola. Questi vili assassini non ci avranno, l'Italia non cederà alla paura!

giovedì 17 maggio 2012

12 maggio: manifestazione della Federazione della Sinistra. CI SIAMO!

Splendida riuscita, superiore ad ogni aspettativa, della manifestazione nazionale della Federazione della Sinistra a Roma. Una piccola pattuglia lidense (Gianni e Simone) si è aggiunta ai 40.000 compagni che hanno raggiunto la capitale. Il gruppo veneziano, partito alle 5 di mattina dalla stazione di Mestre, ha visto una nutrita presenza di giovani. I giovani comunisti di Rifondazione e i compagni della Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani delle federazioni veneziane di Prc e Pdci hanno formato uno spezzone unitario dietro uno striscione unico: un bel segno di unità, nella Federazione della Sinistra. 

Uscire dalla crisi si può, a sinistra. La rabbia contro il governo Monti, contro le politiche imposte dall'Unione Europea conservatrice, la protesta contro la riforma dell'articolo 18 che renderà tutti precari ha riempito le strade di Roma.

Applaudito il comizio da cui, accanto a Oliviero Diliberto, Paolo Ferrero e Cesare Salvi, leaders della FDS, hanno parlato gli ospiti stranieri. Importanti, in particolar modo, i riconoscimenti avuti dalla sinistra che rappresenta oggi la speranza di tutta Europa: il Front de Gauche francese, forte dell'ottimo risultato alle elezioni presidenziali, e soprattutto Syriza, la coalizione della Sinistra greca che è oggi il secondo partito del paese. Imprescindibile rilanciare la Sinistra Europea, come ha ricordato Ferrero, perché è a livello continentale che le lotte dovranno manifestarsi.

Una iniezione di entusiasmo e speranze che fa bene al corpo militante e che dimostra che la Sinistra e i comunisti, nonostante il vergognoso oscuramento mediatico, ci sono, lottano e hanno idee chiare sulle ricette per il futuro.


Il gruppo (qui incompleto) dei Giovani Comunisti e della Fgci


Lo striscione unitario di GC e FGCI

lunedì 23 agosto 2010

Manifestazione No Nucleare

La rete No Nucleare veneta organizza una manifestazione al Lido di Venezia per il 4 settembre.
Una motonave partirà da Chioggia per arrivare alle

ore 16.00 piazzale S. M. Elisabetta - Lido di Venezia

con corteo fino alla Mostra del Cinema.

Manifestazione per la santià pubblica, in difesa del Monoblocco

Ancora una volta i cittadini lidensi sono costretti a scendere in piazza per difendere la sanità pubblica, sotto attacco da parte degli speculatori.

Protestiamo insieme

VENERDì 3 SETTEMBRE 2010,
ore 17.30 S. Maria Elisabetta.

Corteo per il Gran Viale e il Lungomare, conclusione con comizio in Piazzetta Lepanto

Partecipate numerosi!

giovedì 12 agosto 2010

9 agosto: assemblea pubblica davanti al monoblocco

Folta partecipazione all'assemblea pubblica organizzata dal coordinamento per la sanità e dal comitato Sinistraunitalido, davanti al Monoblocco. Ha introdotto i lavori Salvatore Lihard e tra gli altri sono intervenuti Simone Stefan e Sergio Torcinovich, ex consiglieri della Municipalità di Rifondazione e compagni del nostro circolo. Presenti due consiglieri comunali (Giuseppe Toso del PD e Funari dell'IdV) ma nessuno della Municipalità. Hanno preso la parola anche Bruno Amendola, Walter Vanni, e altri cittadini.

Pubblichiamo foto e rassegna stampa



Salvatore Lihard

lunedì 8 marzo 2010

Contro il decreto salva-liste


Il 6 marzo scorso abbiamo presentato a Mestre la lista della Federazione della Sinistra per le elezioni comunali. Abbiamo poi organizzato una manifestazione in Piazza Ferretto contro il decreto salva liste del PDL.

La legge NON è uguale per tutti e il presidente Napolitano avvalla l'ennesimo provvedimento ad hoc per salvare Berlusconi e i suoi. Sicuramente se ad arrivare fuori tempo o a mancare di firme fossero state le liste di qualche forza "minore" ora questa sarebbe fuori. Incapaci ed imbroglioni! E governano il paese...

Sullo striscione VERGOGNA DECRETO TRUFFA

domenica 31 maggio 2009

Grande manifestazione antifascista: fallisce la "Marcia su Venezia" dei fascisti

Doveva essere la giornata in cui i fascisti violavano la coscienza democratica della nostra città, imponendo la loro "marcia su Venezia" a due passi dal Ghetto e dal Percorso della Memoria. Invece sono stati caricati su una motonave e portati a S. Elena, mentre la città risvegliava il suo antifascismo e veniva percorsa da un grande corteo.
Il presidio a S. Leonardo si è trasformato infatti in un corteo che ha penetrato il centro della città fino a campo S. Bortolomio, ai piedi del ponte di Rialto. Poi i manifestanti hanno raggiunto il presidio che Rifondazione Comunista aveva organizzato in Riva dei Sette Martiri, luogo simbolo della resistenza veneziana. Al passaggio della motonave carica dei fascisti che se ne andavano, alla vista delle aquile di salò e delle croci celtiche, è esplosa l'indignazione dalla riva: insulti ai fascisti, pugni chiusi e si è cantata Bella Ciao. Striscioni antifascisti sono apparsi in varie parti della città, in particolare alla Giudecca e alle Zattere, lungo il percorso che i battelli dei fascisti dovevano percorrere per giungere a S. Elena. Anche numerose imbarcazioni sono intervenute per accogliere i battelli della fiamma con slogan e bandiere antifasciste e disturbarne il passaggio.
Una bella giornata per la città: nessuna marcia dei fascisti ed invece una grande manifestazione antifascista che l'ha attraversata tutta.

domenica 26 aprile 2009

25 APRILE 1945 - 2009: contro il fascismo, sempre



Anche quest'anno si è festeggiata la festa della Liberazione dal fascismo e dal nazismo. Due i momenti salienti delle manifestazioni di ieri a Venezia: il primo è stato il tradizionale Percorso della Memoria a Cannaregio, per ricordare alcuni partigiani trucidati a Venezia, che da Campo Bruno Crovato ha raggiunto la stazione ferroviaria e si è concluso in Ghetto.

Poi nel pomeriggio ottima riuscita dell'iniziativa delle associazioni veneziane contro il fascismo, con dibattito, musica e banchetti in cui le associazioni hanno presentato le loro attività. Il 25 aprile non può essere infatti solo una mera commemorazione del passato, ma deve rappresentare l'attualità dei valori dell'antifascismo e della lotta quotidiana contro il fascismo e i rigurgiti autoritari.

Entrambi i momenti hanno visto la partecipazione di compagni del nostro circolo.


Pubblichiamo alcune foto di Campo Santa Margherita





ORA E SEMPRE RESISTENZA
MORTE AL FASCISMO, LIBERTA' AL POPOLO

mercoledì 8 aprile 2009

Manifestazione per la sanità apartitica o dell'Udc? Rifondazione non partecipa

Pubblichiamo intervento del Segretario del circolo su quanto accaduto oggi pomeriggio alla fiaccolata per la sanità
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Poiché non amo fare la figura del provocatore, ma nemmeno essere preso in giro, voglio spiegare la mancata partecipazione di Rifondazione Comunista del Lido alla manifestazione per la sanità organizzata oggi pomeriggio dall'Udc.

È stato distribuito nei giorni scorsi un volantino, firmato dall'associazione dei commercianti “Vivere il Lido”, con cui si invitavano “cittadini, associazioni e partiti politici” alla fiaccolata. Ovviamente se i partiti vengono ufficialmente invitati è normale che partecipino con i loro simboli. Peraltro, sulla stampa odierna, la manifestazione, promossa come apartitica, è magicamente diventata “dell'Udc”, ragione in più, per noi, per essere presenti con i nostri simboli, dato che (si può ben immaginare) non vogliamo certo figurare come sostenitori dell'Udc.
La nostra partecipazione alla manifestazione (e quella del Partito Democratico) con le bandiere è stata però impedita, con notevole animosità, coinvolgendo impropriamente anche le forze dell'ordine. Abbiamo quindi ritenuto opportuno non partecipare.
Rifondazione Comunista può dimostrare la propria attività in favore della sanità pubblica lidense, documenti alla mano, ad ogni livello istituzionale (Municipalità, Comune, Regione). Ci chiediamo se chi sostiene la giunta regionale veneta che ha espresso l'attuale direttore dell'Aulss, sposandone quindi le politiche, possa dire altrettanto.

Simone Stefan
segretario Rif. Comunista
Lido-Pellestrina

domenica 2 novembre 2008

31 ottobre: per la sanità pubblica

Molti cittadini lidensi sono intervenuti il 31 ottobre alla manifestazione per chiedere conto all'Ulss della situazione sanitaria del Lido e di Pellestrina e in particolare per sollecitare il trasferimento dei servizi al monoblocco. La fiaccolata ha percorso il Gran Viale S. Maria Elisabetta per poi tornare in piazzetta Lepanto. Il nostro circolo era presente con un proprio striscione. Dopo il corteo ci sono poi stati alcuni interventi degli organizzatori: per il coordinamento dei cittadini in difesa della sanità pubblica Salvatore Lihard; per Italia dei Valori Nicola Funari, assessore della Provincia di Venezia; per il Partito Democratico Paolo Povolato, coordinatore del circolo del Lido; per Rifondazione Comunista Simone Stefan, segretario del circolo del Lido e di Pellestrina; per i Verdi Giannandrea Mencini, delegato alla sanità della Municipalità del Lido e di Pellestrina.
Prossimamente pubblicheremo un VIDEO dell'iniziativa.

venerdì 24 ottobre 2008

Manifestazione per la sanità pubblica

Rifondazione Comunista, i Verdi e il Partito Democratico del Lido e di Pellestrina si fanno promotori di una manifestazione in difesa della sanità delle isole e per chiedere il trasferimento dei servizi al monoblocco.

TUTTI IN PIAZZA
VENERDI' 31 OTTOBRE 2008, ORE 17.30

CONCENTRAMENTO PIAZZETTA LEPANTO
CORTEO FIACCOLATA
Gran Viale S. M. Elisabetta, Lungomare G. D'Annunzio, Ospedale al Mare
Alla manifestazione hanno aderito diverse associazioni tra cui il circolo culturale Rosa Luxemburg, Medicina Democratica e il Coordinamento dei cittadini in difesa della sanità pubblica.
Di seguito volantino. NON MANCATE!
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Circolo Partito Democratico Lido/Pellestrina
I Verdi Pace Lido/Pellestrina
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Comitato difesa della salute
Associazione Rosa Luxemburg
Medicina democratica
S.P.I. CGIL VE Lido
INVITANO
LA SOCIETA’ CIVILE DEL LIDO-PELLESTRINA A SCENDERE IN PIAZZA PER UN FUTURO TRASPARENTE ED OTTIMALE DEL SETTORE SANITARIO E SOCIALE NEL NOSTRO TERRITORIO

L’A.S.L: 12 Veneziana in diversi incontri pubblici, dichiarazioni alla stampa locale ed accordi sottoscritti con Governo, Regione e Comune di Venezia ha preso l’impegno di garantire il mantenimento ed il miglioramento dei servizi socio-sanitari nelle isole del Lido e di Pellestrina:

ALLO STATO ATTUALE REGISTRIAMO CHE L’A.S.L. 12 NON PROCEDE:

° Al miglioramento e potenziamento dei servizi distrettuali socio-sanitari;"; da tempo manca un fisiatra mentre altre specialità, pur essendo presenti, sono sottoutilizzate perché si preferisce indirizzare i pazienti verso altre strutture;"
° Alla copertura delle carenze di organico che costringono a limitare servizi già da tempo sottodimensionati;
° All’integrazione dei servizi poliambulatoriali che causano una costante diminuzione delle prestazioni specialistiche;
° A rafforzare le strutture sanitarie e sociali presenti, specie nel settore della prevenzione e della riabilitazione;
° A potenziare i trasporti acquei per il trasferimento dei malati dalle isole verso il centro storico. A Pellestrina non c’è un’idroambulanza stabile e per quelle del Lido si registra una presenza ormai a singhiozzo;
° A migliorare il Punto di Primo Intervento che fa registrare, a volte, situazioni di carenze indescrivibili, nonostante l’impegno del Personale presente;
° A realizzare il tanto sbandierato servizio di telemedicina;
° A dare la dovuta informazione ai nostri cittadini sui servizi del Distretto e sui Piani futuri, agendo invece spesso con decisioni verticistiche e non previamente comunicate e motivate;

Inoltre:

Il MONOBLOCCO appena restaurato, con la spesa di 4,8 milioni di euro, VA SUBITO UTILIZZATO AD USO SANITARIO come da accordi.

In ogni caso andrà affrontata contestualmente, e discussa con la cittadinanza, una strategia complessiva sul sistema sanitario pubblico e convenzionato nel territorio di Lido e Pellestrina.

TROVIAMOCI IL 31 OTTOBRE 2008, ALLE ORE 17.30, IN VIA LEPANTO
PER UN CORTEO FINO ALL’EX OSPEDALE AL MARE

Con gli studenti

Anche a Venezia gli studenti si sono mobilitati per contrastare la controriforma Gelmini e i tagli di Tremonti. Ieri assemblea a Ca' Foscari e allo Iuav e manifestazione degli studenti medi in campo S. Geremia. Questa mattina altra assemblea a Ca' Foscari e corteo da S. Basilio a Rialto attraverso le Zattere e l'Accademia. In Erbaria lezione all'aperto sulla Costituzione della Repubblica. La mobilitazione continua la prossima settimana. Solidarietà dal nostro circolo.

martedì 14 ottobre 2008

Roma: 11 ottobre. 500.000!

Grande riuscita della manifestazione delle forze della sinistra a Roma: 500.000 partecipanti! Non poteva mancare un manipolo di compagni del nostro circolo:

nella foto: Gianni Veneziale, Adriana (circolo di Dorsoduro-S. Polo-S. Croce), Salvatore Lihard, Flavio Cogo, Oriella Busetto, Eliana Zennaro.



lunedì 6 ottobre 2008

Verso l'11 ottobre


Verso la manifestazione dell'11 ottobre, pubblichiamo due link.



Blog Federazione di Venezia: http://prcvenezia11ottobre.myblog.it/
Partecipate numerosi!

domenica 18 maggio 2008

Manifestazione antifascista: c'eravamo

Alcuni compagni del nostro circolo hanno partecipato ieri alla manifestazione antifascista di Verona. La manifestazione è stata molto partecipata nonostante la pioggia persistente. Pubblichiamo alcune foto della giornata.

PIAZZALE 25 APRILE, partenza del Corteo







Flavio Cogo, Gianni Veneziale e Oriella Busetto



Al centro: Salvatore Lihard ed Alessandro Biasioli






Presenti compagni da tutta Italia: uno spezzone da Livorno



Francesco Esposito, compagno di Cavallino, Nicola del Csoa Zona Bandita e Simone Stefan





CORSO PORTA NUOVA









PORTA LEONI: a 50 metri dal luogo dell'assassinio di Nicola Tommasoli. Nicola è ognuno di Noi. Commemorazione



Noi, dopo aver percorso l'Interrato dell'Acqua Morta, siamo su PONTE NUOVO, parte del corteo sta ancora percorrendo PONTE NAVI








PIAZZA DEI SIGNORI: conclusione del corteo. Flavio Cogo e Simone Stefan









domenica 11 maggio 2008

Manifestazione nazionale antifascista. Verona 17 maggio

La notte del primo maggio un ragazzo di 29 anni, Nicola Tommasoli è stato ammazzato di botte in pieno centro a Verona da un gruppo di neo-fascisti. La sua colpa? Avere il codino ed aver rifiutato una sigaretta agli assassini.


Alcuni dei neo-fascisti, tutti sui vent'anni e ragazzi "per bene", erano già noti alle forze dell'ordine per varie aggressioni avvenute negli scorsi mesi, sempre nel centro di Verona, ai danni di chi, a loro dire, non era degno di stare in città perché, per qualche ragione, "diverso". Bisognava aspettare il morto per intervenire?


A chi dice che la politica non c'entra rispondiamo che non solo uno degli aggressori è stato candidato alle ultime amministrative nelle liste di Forza Nuova ma che i gruppi di estrema destra a Verona sono stati coccolati e foraggiati dall'attuale sindaco Tosi che ha trovato un buon bacino elettorale nei gruppi neo-fascisti dove ha fatto breccia con le sue politiche intolleranti e securitarie. Ricordiamo che il capogruppo in Consiglio Comunale della lista che porta il nome di Tosi è Andrea Miglioranzi, già leader del Fronte Veneto Skinhead e membro del gruppo nazi-rock Gesta Bellica (con testi del tipo "ebreo maledetto che derubi la povera gente").


E che dire del Presidente della Camera, Fini, che ha affermato che bruciare una bandiera israeliana è più grave di ammazzare di botte un ragazzo? E' questa la destra moderna ed europea che tanto vanta?


Non è possibile che nella città di Verona non si possa camminare in centro (di alcune settimane fa la notizia che un gruppo di ragazzi del csoa La Chimica in piazza Erbe sono stati allontanati dalla polizia tra gli applausi della gente), che vengano ristretti gli spazi di agibilità democratica, che tutto questo avvenga nella totale indifferenza, o meglio con la compiacenza della giunta Tosi.


Non è ammissibile che di fascismo si muoia!


Per questo Verona, il Veneto e l'Italia democratica tutta deve rispondere:



MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIFASCISTA

VERONA, 17 MAGGIO 2008

concentramento:
ORE 15.00 PIAZZALE 25 APRILE
(davanti alla Stazione FS di Verona Porta Nuova)



Di seguito l'appello dei Giovani Comunisti Veronesi
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A Verona da anni si respira un clima pesante di intolleranza e razzismo ,con aggressioni ai danni di meridionali, migranti, omosessuali, lesbiche, transgender e chiunque sia percepito come 'diverso', politicamente o anche solo nel modo di vestire.

Politiche securitarie, slogan razzisti, manifestazioni omofobe chetrovano radici, consensi e coperture nell'arco istituzionale, dalsindaco leghista Tosi a consiglieri comunali dichiaratamente fascisti, come Miglioranzi, già leader del Veneto Fronte Skinhead.

La notte del primo maggio, in pieno centro a Verona, è stato ucciso un ragazzo, Nicola Tommasoli. Non è stato un atto di bullismo, non è statauna semplice rissa innescata da un branco di deficienti. Chi lo affermaè complice del clima che ha permesso questo omicidio. Al posto di Nicola, poteva esserci ognuno o ognuna di noi.

Perchè Verona è governata da un fitto intreccio di poteri forti, lobby economiche, integralismo cattolico, violenza neofascista, intolleranza diffusa e instillata con campagne di odio verso tutto cioè che non è omologato o produttivo. A Verona, nel 2008, è per questo motivo che si muore di fascismo.

Ma c'è un'altra Verona, che resiste e chiede verità e giustizia per Nicola Tommasoli, condanna il fascismo, vuole rompere la cappa di intolleranza e intende denunciare le continuità fra le istituzioni cittadine e gli stessi gruppi e aree da cui provengono gli assassini di Nicola.

Il 17 maggio parteciperemo al corteo nazionale per la liberazione di Verona dalla paura, dall'odio, dal razzismo, da forme vecchie e nuove di fascismo.

Non vogliamo stare in silenzio, non vogliamo stare fermi, non possiamo dimenticare.

I Giovani Comunisti aderiscono al corteo del 17 maggio e invitano tutte e tutti, cittadini e cittadine, studenti, antifascisti e antifasciste, associazioni, partiti, sindacati a camminare con noi, a urlare con noi, ad attraversare Verona il 17 maggio con tutti i colori che siamo, con tutta la rabbia e la voglia di giustizia che abbiamo.

Non abbiamo paura, riprendiamoci le città!

Le strade sono di chi ama!

GIOVANI COMUNISTE E COMUNISTI
VERONA

giovedì 24 aprile 2008

25 APRILE 1945 - 2008, Ora e sempre RESISTENZA


E' un brutto momento quello in cui ci apprestiamo a ricordare e festeggiare il 63° anniversario della Liberazione dal Nazismo e dal Fascismo. La destra ha vinto le elezioni e la sinistra è per la prima volta fuori dal Parlamento... per la prima volta se escludiamo il periodo della dittatura fascista, ovviamente!!

Si fa di ogni erba un... fascio, mettendo sullo stesso piano partigiani e repubblichini, si dice che bisogna riscrivere i libri di storia (Dell'Utri, lo stesso per il quale il mafioso condannato Mangano è un eroe), si proibisce di cantare Bella Ciao in corteo (sì, è vero! Il sindaco di Forza Italia di Alghero l'ha proibito), si propone di spostare la festa nazionale dal 25 aprile al 18 aprile, sconfitta del Fronte Democratico Popolare alle elezioni del 1948 (un deputato del PdL). Si chiarisce che erano i partigiani comunisti che in realtà volevano la dittatura! Peccato che la Costituzione la scrissero anche i comunisti e che a presiedere l'Assemblea Costituente fu un comunista... ma d'altronde la Costituzione ormai è inadeguata e tutti si preparano a metterci le mani sopra!

Non possiamo restare inerti davanti a questa vergogna! Domani sarà la prima uscita pubblica dopo la batosta elettorale: saremo di nuovo in piazza, con le nostre bandiere per ricordare ancora una volta i partigiani che combatterono l'invasore nazista e i fascisti per darci la libertà.


Domani MANIFESTAZIONE

concentramento alle ore 10.00 in Campo S. Cancian

Percorso della Memoria e conclusione al Ghetto


LA MEMORIA NON SI CANCELLA

ORA E SEMPRE RESISTENZA






Nella foto: Sandro Gallo, Partigiano Comunista della Brigata garibaldina "Calvi", nato a Venezia nel 1914, laureato in giurisprudenza ed in filosofia, insegnante al liceo scientifico Benedetti, morì il 20 settembre 1944 a Lozzo di Cadore nel corso di un attacco da parte della pattuglia partigiana da lui comandata contro tre autocarri tedeschi.

A Sandro Gallo è dedicata la via principale del Lido di Venezia




sabato 29 marzo 2008

Manifestazione Europea sul Lavoro - Lubiana 5 aprile 2008

Per chiedere aumento delle retribuzioni, per la difesa del potere d'acquisto, per ridurre le differenze tra i prezi, per sostenere la domanda, per una riduzione della disparità di reddito tra uomini e donne e per rafforzare la contrattazione collettiva

MANIFESTAZIONE EUROPEA SUL LAVORO
LUBIANA (SLOVENIA) 5 APRILE 2008

Partenza con pullman da federazione PRC di Venezia, via dell'Elettricità 5 Marghera, alle 8.30

per informazioni e prenotazioni:
041 - 5256378 Elena
041 - 5382379 Virna
041 - 2748172 Maurizio