La storia e la qualità dei servizi erogati dall’Ospedale San Camillo dimostrano con evidenza l’importanza che riveste la presenza di una struttura di tale eccellenza all’interno del complesso territorio lagunare veneziano.
giovedì 14 giugno 2012
Chiude il San Camillo? L'interrogazione di Bonzio
La storia e la qualità dei servizi erogati dall’Ospedale San Camillo dimostrano con evidenza l’importanza che riveste la presenza di una struttura di tale eccellenza all’interno del complesso territorio lagunare veneziano.
mercoledì 8 aprile 2009
Manifestazione per la sanità apartitica o dell'Udc? Rifondazione non partecipa
È stato distribuito nei giorni scorsi un volantino, firmato dall'associazione dei commercianti “Vivere il Lido”, con cui si invitavano “cittadini, associazioni e partiti politici” alla fiaccolata. Ovviamente se i partiti vengono ufficialmente invitati è normale che partecipino con i loro simboli. Peraltro, sulla stampa odierna, la manifestazione, promossa come apartitica, è magicamente diventata “dell'Udc”, ragione in più, per noi, per essere presenti con i nostri simboli, dato che (si può ben immaginare) non vogliamo certo figurare come sostenitori dell'Udc.
Simone Stefan
segretario Rif. Comunista
domenica 29 marzo 2009
Il comune rimanda la vendita dell'Oam. E i soldi per il Palazzo?
Simone Stefan
segretario circolo PRC Lido-Pellestrina
domenica 1 marzo 2009
Manifestazione per la sanità: finalmente i video!
1/3 La fiaccolata;
2/3 Gli interventi del compagno Salvatore Lihard (a nome del coordinamento dei cittadini per la sanità) e Nicola Funari (Italia dei Valori);
3/3 Gli interventi di Paolo Povolato (Partito Democratico), del compagno Simone Stefan (segretario del nostro circolo, da 2' 06'') e Giannandrea Mencini (Verdi).
giovedì 8 gennaio 2009
Chiediamo una nuova convocazione della commissione sanità
Politiche Sociali ed Educative – Sanità
Pietro BALLARIN
e, p.c. Al Delegato alle Politiche sociali ed educative e sanitarie
Giannandrea MENCINI
MUNICIPALITÀ LIDO PELLESTRINA
Oggetto: Richiesta riunione IV Commissione
Venezia-Lido, 8 gennaio 2009
Notizie di stampa danno ormai per certo il trasferimento del servizio di radiologia presso la struttura privata del S. Camillo. Questa scelta della Regione ci pare quantomeno contraddittoria con le assicurazione di USSL 12 e del Sindaco che promettevano il trasferimento di tutti i servizi sanitari al Monoblocco. Inoltre, ci pare assurdo delocalizzare un servizio così importante in un luogo lontano dal punto di primo intervento, fatto che costringerebbe i traumatizzati a dolorosi, costosi e pericolosi trasporti da una parte all’altra dell’isola prima di venire, se del caso, trasferiti nella struttura ospedaliera del Civile.
Fra la popolazione serpeggia un’altra fonte di preoccupazione, relativa alla sostanziale chiusura del sevizio di rianimazione presso il Punto di primo intervento che non sarebbe più assegnato a medici specializzati. La preoccupazione è anche nostra, sia in quanto cittadini che amministratori. Ci chiediamo infatti cosa potrà succedere in caso di pazienti che necessitino di stabilizzazioni salvavita; ma ci chiediamo anche cosa potrà avvenire, per l’economia turistica, se si venisse a spargere la voce che a Lido Pellestrina mancano i servizi sanitari di base.
Ricordiamo che il territorio della nostra Municipalità, proprio per le sue caratteristiche insulari, ha bisogno di servizi ad hoc e di attenzioni particolari che l’USSL non ha mai dimostrato di avere.
Tutti questi motivi ci inducono a richiedere una riunione della commissione nella quale sia prevista la partecipazione dei massimi responsabili dell’USSL 12 per chiarire le motivazioni di queste scelte e, soprattutto, per permettere al Consiglio di prendere una posizione politica in merito.
Simone STEFAN – Capogruppo
Sergio TORCINOVICH - Consigliere
domenica 2 novembre 2008
31 ottobre: per la sanità pubblica
venerdì 24 ottobre 2008
Manifestazione per la sanità pubblica
Circolo Partito Democratico Lido/Pellestrina
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
LA SOCIETA’ CIVILE DEL LIDO-PELLESTRINA A SCENDERE IN PIAZZA PER UN FUTURO TRASPARENTE ED OTTIMALE DEL SETTORE SANITARIO E SOCIALE NEL NOSTRO TERRITORIO
ALLO STATO ATTUALE REGISTRIAMO CHE L’A.S.L. 12 NON PROCEDE:
° Al miglioramento e potenziamento dei servizi distrettuali socio-sanitari;"; da tempo manca un fisiatra mentre altre specialità, pur essendo presenti, sono sottoutilizzate perché si preferisce indirizzare i pazienti verso altre strutture;"
° Alla copertura delle carenze di organico che costringono a limitare servizi già da tempo sottodimensionati;
° All’integrazione dei servizi poliambulatoriali che causano una costante diminuzione delle prestazioni specialistiche;
° A rafforzare le strutture sanitarie e sociali presenti, specie nel settore della prevenzione e della riabilitazione;
° A potenziare i trasporti acquei per il trasferimento dei malati dalle isole verso il centro storico. A Pellestrina non c’è un’idroambulanza stabile e per quelle del Lido si registra una presenza ormai a singhiozzo;
° A migliorare il Punto di Primo Intervento che fa registrare, a volte, situazioni di carenze indescrivibili, nonostante l’impegno del Personale presente;
° A realizzare il tanto sbandierato servizio di telemedicina;
° A dare la dovuta informazione ai nostri cittadini sui servizi del Distretto e sui Piani futuri, agendo invece spesso con decisioni verticistiche e non previamente comunicate e motivate;
Inoltre:
Il MONOBLOCCO appena restaurato, con la spesa di 4,8 milioni di euro, VA SUBITO UTILIZZATO AD USO SANITARIO come da accordi.
In ogni caso andrà affrontata contestualmente, e discussa con la cittadinanza, una strategia complessiva sul sistema sanitario pubblico e convenzionato nel territorio di Lido e Pellestrina.
TROVIAMOCI IL 31 OTTOBRE 2008, ALLE ORE 17.30, IN VIA LEPANTO
PER UN CORTEO FINO ALL’EX OSPEDALE AL MARE
lunedì 25 agosto 2008
Sanità al Lido e Pellestrina: richiediamo la convocazione di una commissione
---------------
Al Presidente della IV Commissione Consiliare
Pietro BALLARIN
p.c. Al Delegato alla sanità
Giannandrea MENCINI
oggetto: richiesta convocazione commissione
Venezia – Lido, 25 agosto 2008
Il consiglio della Municipalità ha approvato recentemente la delibera che autorizza il Sindaco a partecipare alla conferenza di servizi finalizzata alla costruzione del nuovo palazzo della Mostra del Cinema e all'acquisto e successiva alienazione dei padiglioni dismessi dell'ex Ospedale al Mare. La delibera parlava di un (generico) impegno dell'Aulss 12 a potenziare i servizi sanitari al Lido.
Tramite stampa abbiamo appreso diverse notizie riguardanti la sanità locale. In particolare:
- privatizzazione del servizio di idroambulanza di Pellestrina;
- attuale mancanza del medico fisiatra nel distretto 2 e prossimo affidamento del servizio all'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare;
- acquisizione dell'ex Istituto Carlo Stebb da parte dell'Aulss;
Inoltre non abbiamo più notizie della situazione del Monoblocco (l'Aulss procede al trasferimento
dei servizi o continua a tergiversare?).
Riteniamo pertanto opportuno chiedere la convocazione della IV Commissione Consiliare per illustrare ai consiglieri ed ai cittadini queste operazioni, per avere notizie dell'attuale situazione del Monoblocco e per formulare eventuali proposte in merito.
Il capogruppo PRC-SE
Simone STEFAN
venerdì 8 agosto 2008
Al Lido manca il fisiatra, a Pellestrina l'idroambulanza
Che problemi ci sono per mettere definitivamente a regime la struttura del Monoblocco? Cosa verrà fatto dell'area dell'ex ginecologia, che rimane a vincolo sanitario? Che ne sarà dei servizi di Pellestrina e in particolare dell'idroambulanza, posto che sull'isola vivono cinquemila persone dal punto di vista sanitario praticamente abbandonate a sé stesse? Da consiglieri municipali e da cittadini, aspettiamo risposte.
lunedì 4 agosto 2008
Ospedale al Mare: il perché di un'astensione
Il 14 luglio scorso il Consiglio della Municipalità ha dovuto esprimere il parere "su proposta di deliberazione di C.C. avente per oggetto: “PD.2008.1749 – Accordo di programma per la Riqualificazione dell’isola del Lido ai sensi dell’art. 32 della L.R. 35/2001. Autorizzazione alla Partecipazione del Sindaco alla conferenza di Servizi e Mandato per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma”.
Il Monoblocco non era previsto in vendita nella delibera e quindi (per ora) è salvo: una vittoria di Rifondazione e del movimento!
Il gruppo di Rifondazione Comunista si è pertanto astenuto. Di seguito l'intervento in Consiglio del capogruppo Simone Stefan.
--------------
L'operazione di cui stiamo discutendo oggi è ovviamente di somma rilevanza e di una importanza che travalica i confini della nostra Municipalità e forse addirittura i confini del nostro Comune. Il Presidente ha ben ricordato la storia di questo percorso: il mio gruppo consiliare, insieme agli altri gruppi di questa Municipalità, alla prima delibera che è stata fatta su questo tema, aveva dato parere favorevole, ed infatti il risultato era stato un parere positivo unanime, perché riconoscevamo la necessità e riconosciamo la necessità sia di un recupero di una area importante della nostra Isola com'è quella dell'ex Oam (certo avremmo preferito un recupero pubblico ma ovviamente ci rendiamo ben conto che la situazione economica è tale da non rendere possibile oggi una operazione eclusivamente pubblica di questo livello), così come ritenevamo importante la tutela della Mostra del Cinema e la costruzione del nuovo palazzo che era peraltro stato previsto nel programma del centrosinistra con cui ci siamo presentati alle elezioni e sul quale tutta la coalizione di centrosinistra ha ottenuto la fiducia dei cittadini.
Viceversa c'eravamo opposti in un momento successivo alla prosecuzione di questo percorso per la possibilità, come giustamente ha ricordato il Presidente (non la previsione), che c'era stata di alienazione del Monoblocco, tanto che anche le dichiarazioni del Direttore dell'Ulss sembrava una strada non solo percorribile ma anche probabile.
L'ipotesi che è oggi al vaglio del consiglio la consideriamo quindi un passo in avanti, rispetto a questo, e anche un notevole passo in avanti. Viene salvaguardiato il carattere dei siti, attraverso appunto i vincoli della salvaguardia, e anche le nuove edificazioni sono abbastanza limitate; anche questo ci interessa: anche da un punto di vista anche ambientalista, il fatto che ci siano solo tre nuove edificazioni e non un "radere al suolo e ricostruire", come poteva anche essere al principio, lo troviamo positivo.
Ma soprattutto è positivo che il Monoblocco non sia previsto in vendita. Questo è quello che abbiamo sempre chiesto ed è un risultato importante, riteniamo, sia per la municipalità che, soprattutto negli ultimi mesi, ha fatto diverse pressioni perché i servizi vengano trasferiti quanto prima nel monoblocco, sia per la mobilitazione dei cittadini che è stata importante su questo tema, e anche, consentitemi, per il mio Partito (Rifondazione Comunista) che su questo aveva speso parecchie energie.
Tuttavia rimangono ancora diversi problemi, nel senso che per quanto riguarda la previsione del miglioramento dei servizi sanitari effettivamente la delibera parla di un impegno da parte dell'Ulss di "contestualmente migliorare e potenziare" le strutture sanitarie. Siccome purtroppo a pensar male qualche volta ci si azzecca (come si dice) non mi pare che l'Ulss e soprattutto l'attuale Direttore si stia "uccidendo" per cercare di migliorare le strutture sanitarie al Lido, come peraltro questa Municipalità ha sottolineato con le richieste reiterate di trasferimento dei servizi al Monoblocco. Pertanto mi sarebbe piaciuto vedere in questa delibera una serie di impegni più precisi. Il tecnico che è venuto in commissione ad illustrare, ha ricordato come, una volta passata questa delibera, la forza contrattuale del Comune indubbiamente resterà importante nei confronti dell'Ulss e non verrà assolutamente sminuita. Avrei voluto che questa forza contrattuale del Comune fosse stata usata in maniera forse più pregnante nei confronti dell'Ulss per chiedere effettivamente cosa intende fare nelle strutture sanitarie. Per esempio, anche in questa delibera, si prevede che una parte dell'area di ex ginecologia sia mantenuta per servizi sanitari; anche questa è una cosa interessante: si tratta, mi pare, di oltre seimila metri quadri di servizi sanitari che andrebbero ad aggiungersi (o... a sostituirsi?) al Monoblocco. Area che però, come è stato confermato, dovrà essere riacquistata dall'Ulss una volta che il Comune avrà fatto la variante al piano regolatore che consentirà lì di mantenere le strutture sanitarie. Quindi avrei voluto capire se il comune si è interessato a capire quale progetto effettivamente l'Ulss sta facendo. Il Sindaco in commissione Comunale ha affermato che finché ci sarà lui il Monoblocco non verrà toccato, ed infatti questa delibera va in questa direzione. Io mi sento di dar anche fiducia al sindaco, nel senso che il parere che probabilmente Rifondazione Comunista esprimerà alla fine di questa discussione sarà di astensione, quindi non di opposizione al che il sindaco vada in Conferenza di Servizi. Quello che mi auguro è che il Sindaco si impegni, in conferenza di servizi, perché il monoblocco non duri per i due anni che restano al suo mandato ma perché possa durare ben oltre. E che possa utilizzare la forza contrattuale che il Comune ha ancora (perché è il comune che deve fare la variante urbanistica) effettivamente perché l'Ulss si impegni su ipotesi concrete di migliormanto dei servizi e non solo sullo slogan "miglioramento e potenziamento dei servizi".
Collegandomi infine a quanto diceva prima di me, e poi concludo, il consigliere Povolato, io ricordo che nella prima delibera che qui votammo all'unanimità, c'era stata la richiesta che parte delle residenze che saranno costruite nell'area dell'ex Oam fossero in social housing o in edilizia convenzionata. Mi rendo conto benissimo, il Presidente me lo insegna, che questa operazione è finalizzata a massimizzare gli introiti da destinare ad un'opera di grande importanza come è il Palazzo del Cinema; credo però che siccome altrettanta importanza hanno gli alloggi per le giovani coppie e per chi oggi è impossibilitato a vivere al Lido, dove abbiamo una popolazione che continua a diminuire nonostante si costruiscano sempre case, io penso che anche su questo la Municipalità, nella seconda fase, quindi quando andremo a definire la gara di vendita e dove chiederemo cosa vogliamo che venga effettivamente fatto in quel sito, dovrà mantenere e ribadire questa proposta
Simone Stefan
capogruppo PRC-SE
Municipalità Lido - Pellestrina
sabato 16 febbraio 2008
Monoblocco: Rifondazione a Radio Base
Il programma, trasmesso alle 19.10, sarà replicato Lunedì mattina alle 08.10.
L'intervento sarà scaricabile on line (per una settimana) all'indirizzo
http://www.radiobase.net/stream/cubosab.mp3, raggiungibile dal sito di Radio Base (http://www.radiobase.net).
venerdì 15 febbraio 2008
Chiediamo di nuovo: la commissione si riunisca al Monoblocco
Una richiesta in tal senso era già stata effettuata dai due gruppi alla fine di gennaio, in seguito al diniego da parte dell'Aulss di acconsentire alla commissione l'accesso al monoblocco, nonostante le reiterate richieste in tal senso effettuate dalla municipalità. Rifiuto giustificato con la mancanza di un "collaudo" (peraltro non certo collaudo statico, visto che in parte il monoblocco è già utilizzato!), giustificazione che ritenevamo strumentale e che l'intero Consiglio Municipale ha ritenuto tale votando un documento che si esprimeva in tal senso nell'ultima riunione del Consiglio.
Una manifestazione di scarso rispetto per l'istituzione Municipalità da parte dell'Aulss per la quale chiedevamo in risposta che comunque la commissione fosse convocata in loco, anche contro la volontà dell'Aulss per consentire ai consiglieri di svolgere adeguatamente le proprie funzioni.La nostra proposta era stata rifiutata dalla commissione.
Ora che invece il sopralluogo è stato "gentilmente" concesso dall'Aulss alla Commissione Comunale, cessa ogni ragione di impedire ai consiglieri della Municipalità di accedere al Padiglione Rossi, pertanto riteniamo che la Commissione Municipale debba essere convocata congiuntamente.
------------------------
Alla Presidente della Commissione IV
Stefania BRUGNERA
p.c. al Delegato alla Sanità
Giannandrea MENCINI
Oggetto: richiesta convocazione commissione
Venezia – Lido, 15 febbraio 2008
I gruppi consiliari di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea e Verdi per la Pace rinnovano la richiesta di convocare la Commissione da Lei presieduta al monoblocco dell’ex Ospedale al Mare, per procedere a un sopralluogo atto a verificare la situazione della struttura. Ricordiamo che avevamo già formulato una richiesta in tal senso (non accolta dalla Commissione) in data 30 gennaio, in seguito al rifiuto dei responsabili dell’Aulss 12 di accompagnare la commissione in detto sopralluogo, diniego giustificato dalla mancanza del "collaudo".
Apprendiamo oggi che la III Commissione Comunale ha previsto invece di effettuare un sopralluogo al padiglione Rossi in data 27 febbraio e da ciò non possiamo non rilevare di nuovo la strumentalità della giustificazione dell’Aulss addotta per impedire la visita della Commissione Municipale, strumentalità peraltro evidenziata dal documento adottato all’unanimità dal Consiglio della Municipalità nella sua ultima seduta. Il fatto che sia consentito il sopralluogo alla Commissione Comunale conferma che la scusa addotta dall’Aulss era, appunto, una scusa.
Chiediamo pertanto che la IV Commissione venga convocata il giorno 27 al Monoblocco, congiuntamente a quella Comunale.
Con i migliori saluti
Roberto ROMANDINI
(capogruppo Verdi)
Simone STEFAN
(capogruppo Rifondazione Comunista – SE)
mercoledì 30 gennaio 2008
Sanità: la commissione si riunisca al Monoblocco
Poiché tale scusa è, appunto, una scusa e il continuo rifiuto dell'Aulss è anche sintomo di scarso rispetto istituzionale nei confronti della Municipalità, i gruppi consiliari di Rifondazione Comunista e dei Verdi hanno richiesto congiuntamente (con la lettera sotto riportata) che la commissione venga comunque convocata al monoblocco e si proceda al sopralluogo con o senza il beneplacito dell'Aulss.
Purtroppo questa proposta non è stata accolta dalla commissione consiliare che si è tenuta oggi pomeriggio.
----------------------------
Alla Presidente della Commissione IV
Stefania BRUGNERA
p.c. al Delegato alla Sanità
Giannandrea MENCINI
Oggetto: richiesta convocazione commissione
Venezia – Lido, 26 gennaio 2008
In seguito al rifiuto di fatto dei responsabili dell’Aulss 12 di accompagnare la commissione IV della Municipalità in un sopralluogo al Monoblocco dell’ex Ospedale al Mare, allo scopo di verificare lo stato dei lavori di ristrutturazione (nonostante la richiesta in questo senso che sappiamo essere stata formulata ufficialmente in più occasioni da Lei e dal delegato Mencini), i gruppi consiliari Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e Verdi per la Pace chiedono congiuntamente che la commissione sia comunque convocata quanto prima al Monoblocco, indipendentemente dalla disponibilità dell’Aulss. Ciò per consentire comunque ai consiglieri di effettuare il sopralluogo e svolgere così adeguatamente il proprio ruolo, ed inoltre in decisa risposta a questo atteggiamento dell’Aulss di scarso rispetto istituzionale nei confronti della Municipalità.
Con i migliori saluti
Roberto ROMANDINI
(capogruppo Verdi)
Simone STEFAN
(capogruppo Rifondazione Comunista – SE)
giovedì 6 dicembre 2007
Presidio per il Monoblocco
Di seguito comunicato stampa e foto:

--------------------
Ancora una volta il Direttore generale della ULSS 12 prova a picconare i servizi socio-sanitari pubblici dell’Estuario: ieri con la proposta inconsulta di trasferire i servizi socio-sanitari dall’ex OAM al San Camillo, oggi interpretando in modo pretestuoso e fuorviante i dati sui costi delle prestazioni fornite dal Distretto 02, Punto di primo intervento, Medicina di base, Trasporti ammalati e SUEM per dimostrare, nelle sue intenzioni, come siano sovradimensionati rispetto alle necessità e pertanto scarsamente efficienti (tanto da far costare una puntura 634 euro!).
Ad oggi, invece, si registrano situazioni estremamente negative rispetto ai servizi resi, e cioè:
- si sono allungate le liste di attesa per l’assistenza domiciliare infermieristica e ambulatoriale (radiologia e fisiatria);
-“spariscono” attività di medicina specialistica senza preavviso (chirurgia con ecodobbler e flebologia);
- vengono lasciati “morire” lentamente importanti servizi, quali radiologia e cardiologia; la Radiologia, ad esempio, nel 2007 ha garantito solo 4.000 prestazione a fronte delle 12.000 del 2005;
-i trasporti ordinari (auto/idroambulanza) sono assolutamente inadeguati;
-le visite prenotate vengono di continuo spostate;
-il personale amministrativo ed infermieristico è insufficiente e deve ancora usufruire delle ferie addirittura del 2006; questo anche perché chi va in pensione non viene sostituito;
-aumentano le proteste dei cittadini, anziani, genitori e disabili per i disservizi, in particolare per quelli registrati in neuropsichiatria infantile, logopedia e nei trasporti;
-non è mai partita la telemedicina;
-le prenotazioni delle radiografie scheletriche sono bloccate, così come pure le mammografie, le ecografie addominali e non addominali;
-l’attività idro-riabilitativa è in diminuzione non perché non ci sia richiesta ma per carenza di personale medico;
-a otto mesi dal termine dei lavori di restauro del Piano Terra e del 1° piano del monoblocco (per una spesa di ben 4,85 milioni di euro), si lasciano i locali vuoti;
-i servizi sono ridotti al minimo a causa della riduzione di risorse.
Al Direttore generale vorremmo ricordare che la Regione per il 2006 ha finanziato l’ULSS 12 con 528.976.000 di euro, di cui ben 267.413.000 per l’attività distrettuale, ovvero 875,615 euro per abitante (ripartendoli pro capite in modo uguale tra terraferma e territorio insulare, senza cioè considerare la peculiarità di quest’ultimo); pertanto, per le solo attività del Distretto 02 (con 44.000 abitanti) c’erano ben 38.500.000 euro, a fronte dei 7.611.655 spesi. Dove è andata a finire la differenza (ben 30.888.345 euro)? E dove andranno i soldi che l’ULSS 12 acquisirà dal Comune per le alienazioni delle aree dell’ex OAM?
Forse il Direttore Generale farebbe bene ad ammettere i gravi errori e fare un bel regalo di Natale alla cittadinanza: le sue dimissioni. Ne guadagnerebbe il futuro dell’AULSS 12
Il Partito della Rifondazione Comunista si è battuta e si batte con queste rivendicazioni:
-il completamento dei restauri di tutti i piani del Monoblocco, che deve contenere i molteplici servizi del Distretto 02, adeguato ai bisogni dei cittadini di Lido, Pellestrina, Murano, Burano, nonché del Comune di Cavallino;
-il mantenimento della piscina e del Punto di primo intervento;
-il trasferimento dei vari servizi sanitari ancora collocati in strutture fatiscenti (radiologia, prelievi, prenotazioni ecc.) ai già restaurati piano terra e primo piano;
-L’ottenimento di mezzi di trasporto ammalati sufficienti;
-L’ampliamento delle attività poliambulatoriali;
-L’assunzioni di personale;
-cospicui finanziamenti per tutte le funzioni di assistenza sanitaria
CHIEDIAMO IL RISPETTO DEGLI ACCORDI POLITICI!
venerdì 30 novembre 2007
Sanità al Lido e Pellestrina: la Municipalità deve riprendere l'iniziativa
Ha perfettamente ragione Giannandrea Mencini, Consigliere con delega alle politiche sanitarie, ad invitare Padoan a occuparsi meno di contabilità e più di sanità; noi, meno diplomaticamente, ci auguriamo che non gli venga rinnovato il mandato, ormai prossimo alla scadenza.
Ma non basta stare ad aspettare: su di una questione di tale portata bisogna sempre tenere alta la guardia, incalzando chi ha il potere di decidere, ricordando quelli che sono gli impegni presi ed esigendone il rispetto. Insomma, bisogna riprendere subito l’iniziativa!
Nel programma del centrosinistra della Municipalità c’è un chiaro ed inequivocabile riferimento alla difesa della sanità pubblica che non può non essere erogata presso strutture pubbliche, peraltro già esistenti e attrezzate. Nel nostro caso, ciò significa che nel Padiglione Rossi (Monoblocco) nell’ex Ospedale al mare vanno concentrati tutti i servizi del distretto 02, come da accordi sindacali e come più volte ribadito dai responsabili dell’AULSS 12. Sennò, perché si sarebbe provveduto a spendere fior di milioni (quanti: quattro? cinque?) per i restauro dei primi piani della struttura? Non costituisce uno spreco ritardare il trasferimento? E’ mai possibile che si rispettino i tempi per il mega ospedale di Zelarino, mentre per la ben più modesta operazione di restauro si accumuli ritardo per un banale collaudo?
E per Pellestrina, un territorio di oltre cinque mila anime senza strutture sanitarie adeguate, cosa si pensa di fare? Se, infatti, per il Lido un’emergenza in certe condizioni atmosferiche crea grossi problemi, per Pellestrina può rivelarsi fatale.
Riconosciamo che la gestione della sanità nel nostro territorio costituisce questione assai complessa e delicata, ma riteniamo che solo l’intervento pubblico sia in grado di garantire, proprio considerato tale grado di complessità, un adeguato livello di difesa del diritto alla salute. Prospettare altre soluzioni, oltretutto estemporanee, aggiunge confusione su confusione. Ci riferiamo a chi lancia messaggi tipo “tutta la sanità al S. Camillo”. Ancora una volta siamo d’accordo con il Delegato alla Sanità: progetti in tal senso non ce ne sono, quindi inutile discorrerne. Oggi bisogna puntare al rispetto dei patti. L’AULSS 12 deve portare tutti i servizi distrettuali al Monoblocco, il centrosinistra di Lido e Pellestrina deve impegnarsi senza ambiguità per la difesa della sanità pubblica e magari adoperarsi per realizzare il concordato incontro pubblico con il responsabile dell’AULSS 12 e il Sindaco allo scopo di fugare definitivamente ogni dubbio.
Simone STEFAN –Capogruppo
Sergio TORCINOVICH - Consigliere
domenica 16 settembre 2007
No alla vendita del Monoblocco

In seguito alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale che esplicitano la volontà del direttore dell'Aulss di trasferire i servizi sanitari del Lido nelle strutture private dell'ospedale San Camillo, ribadiamo la nostra contrarietà all'ipotesi di alienazione del Monoblocco (padiglione Rossi) nell'abito della vendita dei padiglioni dismessi dell'Ex Ospedale al Mare. La Federazione veneziana del Prc e il nostro circolo pubblicano il seguente volantino:
Il nostro partito si batte per la difesa della sanità pubblica e contro lo smantellamento dei servizi socio-sanitari.
Siamo per la riorganizzazione degli ospedali con un aumento generalizzato dei posti letto, oggi carenti sia all’Ospedale civile di Venezia, domani in quello nuovo di Zelarino.
Rivendichiamo un adeguato sistema di servizi territoriali integrati e a rete nell’ambito del quale il Distretto Socio-Sanitario operi efficacemente per la prevenzione, la cura e la riabilitazione.
- siamo per il completamento dei restauri di tutti i piani del Monoblocco;
- il Monoblocco deve contenere i molteplici servizi del Distretto 02, adeguato ai bisogni dei cittadini di Lido, Pellestrina, Murano, Burano, nonché del Comune di Cavallino;
- vogliamo il mantenimento della piscina e del Punto di primo intervento;
- chiediamo il trasferimento dei vari servizi sanitari ancora collocati in strutture fatiscenti (radiologia, prelievi, prenotazioni ecc.) ai già restaurati piano terra e primo piano e per i quali sono stati spesi quasi 5 milioni di euro!